Ali-ment-azione consapevole

gli alimenti come strumento per migliorare gli effetti indesiderati della chemioterapia

Nel 1948 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito il concetto di salute ponendo l’accento sulle risorse personali e sociali, oltre che su quelle fisiche della persona. Dobbiamo, quindi, considerare superato il modello bio-medico secondo il quale la salute veniva considerata come una semplice assenza di sintomi di malattia per abbracciare il modello bio-psicosociale, che definisce la salute uno stato di completo benessere fisico, psichico, sociale e spirituale. In quest’ottica l’individuo assume una posizione centrale, in quanto promotore della propria salute, in grado di operare scelte e comportamenti adeguati al suo sviluppo e mantenimento.

Alla base di molte patologie, tra cui il cancro, ci sono, oltre a fattori genetici, fattori di rischio propri di manifestazioni comportamentali e stili di vita individuali come il fumo, l’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti, la scarsa attività fisica e l’alimentazione.

E’ da quest’ultima che vogliamo partire, fornendo, con questo testo, delle indicazioni di base che possano orientare la persona verso un comportamento più consapevole nella scelta dei cibi. Da qui la scelta del titolo “Ali-ment-azione consapevole” dove accanto all’azione dell’alimentarsi abbiamo voluto sottolineare l’importanza della mente e del conoscere/sapere per una scelta e un comportamento adeguati.

La nutrizione è riconosciuta come uno dei maggiori determinanti di salute.

Un regime dietetico equilibrato garantisce un apporto di nutrienti atto a soddisfare il fabbisogno dell’organismo, previene e regola carenze o eccessi di nutrienti, protegge e previene alcune condizioni patologiche.

In una alimentazione equilibrata il 60% delle calorie giornaliere dovrebbe provenire da carboidrati, il 25% da grassi e il 15% da zuccheri. Sono poi raccomandati 30 grammi di fibre, frutta e verdura, vitamine, non più di 2,4 grammi di sale e 1,5-2 litri di acqua.

Queste indicazioni di massima vanno poi “aggiustate” a seconda del sesso, dell’età, dello stile di vita e della presenza
di patologie.

Ringraziamo Max Mariola per la costante amicizia dimostrata ai pazienti e alla Fondazione

Con questo testo speriamo di dare a tutti quelle informazioni e suggerimenti che possano essere utilizzati per un miglior rapporto con l’alimentazione e per un miglior benessere.

ali-ment-azione consapevole

scarica il libro

sostienici

CONTATTI

  • 06.83977939

  • info@aiscup.it
  • viale Regina Margherita, 302 – 00198 Roma

L’ASSOCIAZIONE

INFORMATI

CIBO E SALUTE